Vacanze e Info su SAMPEYRE

Sampeyre è un centro turistico sia estivo che invernale della provincia di Cuneo, situato a 1000 m di altitudine, ai piedi del Monviso nell’ampia e lussureggiante Valle Varaita, al confine con la Francia e la provincia di Torino. L’era sciabile è una delle più interessanti della provincia potendo offrire un dislivello di 1500 m.;dispone di due sciovie poco distanti dal paese e di una seggiovia biposto di recente costruzione che conduce verso il Colle di Sampeyre.

Le piste, di media difficoltà, sono adatte a sciatori principianti mentre sono buoni i sentieri fuoripista dedicati ai più esperti e le piste di fondo riservate agli amanti della natura. L’innevamento nella parte bassa è garantito da due impianti di innevamento programmato che consentono di raggiungere il paese con gli sci ai piedi.

La località fa parte del comprensorio sciistico Monvisoneve. In estate Sampeyre offre tutta la tranquillità e il relax tipico dei paesi montani, lontani dal caos cittadino. Sampeyre è inoltre base di partenza per escursioni ed ascensioni, fra cui quella alle Logge del Viso (3015m). dal punto di vista storico-artistico Sampeyre ha saputo mantenere e valorizzare il suo passato: un esempio è la parrocchiale dei SS Pietro e Paolo, chiesa gotica edificata nel XV secolo e parzialmente modificata nel XIX secolo in forme neogotiche. In facciata conserva un portale in blocchi alternati di pietra verde locale e marmo bianco con decorazioni antropomorfe.

All'interno conserva un ciclo di affreschi ed un fonte battesimale, ambedue del XV secolo. Sono presenti ancora oggi molte case medievali tra cui Casa Clary che è una tra quelle conservate meglio. Da vedere anche il Museo Storico Etnografico, una esposizione permanente di oggetti d’epoca suddivisa in otto sale: dalla sezione dedicata alle attività contadine, con i vari attrezzi (una parte in particolare, dedicata al lavoro con gli animali) si passa alle "fatiche" della donna (lavorazione del latte, della lana, del pane), al mestiere dell'arrotino, alla trasformazione del legno, dall'albero all'oggetto.

Una ricca sala è dedicata alla “baio” , una manifestazione e festa che rievocano periodi lontani quando la gente locale si organizzò in milizie armate per scacciare gli invasori. Il baio è un momento di festa per tutto il paese che celebra la riappacificazione e l’armonia del dopo la guerra.