Vacanze e Info su DRUOGNO

Druogno è un piccolo comune montano della Valle Vigezzo, il primo dei centri che si incontrano percorrendo la statale che da Domodossola porta al confine svizzero e a Locarno. La valle fa parte delle Alpi Lepontine.

È una meta piacevole e divertente sia al sole della stagione estiva che nel paesaggio innevato invernale dove si può praticare molte attività sportive, percorsi in mountain bike, praticare l’equitazione, percorrere sentieri montani a contatto con la natura alpina nel vasto Parco Nazionale della Val Grande. Il comune offre anche molte attrattive artistiche-culturali da visitare: nel capoluogo ci sono ben due chiese, la parrocchiale di S.Silvestro e la chiesa di S.Ambrogio.

La Chiesa parrocchiale di S. Silvestro venne edificata tra il principio del XVII Secolo e la fine del XVIII, il coro ed il Presbiterio furono affrescati nel 1799 da Giacomo Rossetti. Al suo interno è anche conservata una tela di Gustavo Maes acquistata ad Anversa da emigranti. La chiesa di Sant’Ambrogio ha un armonioso effetto a volute, in stile classico. Nella parete esterna rivolta a sud, è inserita una grossa pietra segnata da numerose coppelle che disegnano una croce.

All’interno, un affresco della Beata Vergine delle Grazie del XV secolo, seppur fortemente screpolato, rappresenta l’opera di maggiore suggestione dell’edificio e risale, probabilmente, alla nascita della Confraternita dei Disciplinati.

Anche nelle frazioni l’impronta storica è ben visibile: nel pittoresco abitato di Sasseglio è da non perdere il Sacello del SS. Sacramento affrescato da G. M. Borgnis nel 1751, l’antico Oratorio di San Marco e gli affascinanti affreschi murali quattrocenteschi di San Sebastiano e San Rocco; a Sagrogno un’eccezionale Oratorio dedicato a San Rocco con un’abside semicircolare aggettante e un affresco dell’Annunciazione, ad Albogno L’Oratorio dedicato a San Michele, a Orcesco dove si trova l’Oratorio di San Carlo, santo che godeva di grande culto, anche perché era esponente della famiglia Borromeo feudataria della Valle.

La frazione Coimo è l'unico borgo vigezzino ad avere una latteria turnaria ed una economia rurale di un certo rilievo per la produzione di rinomati prodotti caserecci, dove si svolge annualmente la rinomata Castagnata Coimese, durante la seconda settimana del mese di Ottobre.