Vacanze e Info su PRAGELATO

Il Comune di Pragelato è composto da numerose frazioni e borgate disseminate su un vasto e soleggiato bacino ai piedi dell'Albergian in Val Chisone, poco distante dal capoluogo dello sci piemontese, il Sèstriere.

Pragelato è oggi un grande centro di servizi per il turismo, a due passi dal centro sciistico Via Lattea ma perfettamente attrezzato per lo sci da discesa, il fondo, il pattinaggio e l’escursionismo estivo, in una dimensione che ha saputo coniugare perfettamente sviluppo turistico e conservazione dell’ambiente. Gli appassionati dello sci di fondo possono scegliere tra sette percorsi diversi che si snodano per ben 50 Km di piste ben curate tra 1535 e 2700 m di altitudine e che si inoltrano in paesaggi di toccante bellezza, alcuni dei quali all'interno del Parco naturale della Val Troncea.

La bellezza e l’importanza degli sport invernali a Pragelato è provata anche dal fatto che ha ospitato le gare di sci di fondo, combinata nordica e salto dal trampolino nelle olimpiadi invernali di Torino 2006. in estate gli amanti della natura si possono inoltrare con escursioni anche a piedi o a cavallo all’interno del vicino Parco naturale della Val Troncea: istituito nel 1980 è situato nel cuore delle Alpi Cozie e si estende per una superficie di 3280 ettari, occupando la parte superiore del bacino del torrente Chisone. Il turista quindi potrà ammirare paesaggi mozzafiato arricchiti dalla notevole varietà della flora del parco, oltre 640 specie tra cui il giglio martagone che è stato scelto come simbolo del parco.

All’interno del Parco c’è anche il Museo e sentiero Etnobotanico, dove sono esposti dei pannelli che illustano il Parco, i suoi ambienti , i suoi boschi, le forme del paesaggio ed infine la sua archittettura tradizionale e la sua storia, con le vicende della riforma valdese.

Pragelato non è solo ricca di sport ma anche a livello culturale: da visitare sicuramente il Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine, dove sono raccolti una serie di oggetti d'uso quotidiano, in casa e sul lavoro, presentati in differenti ambienti: la stalla, la cucina, la camera da letto, il fienile, la cantina e il caratteristico "croutin". Molto suggestivo il Centro documentazione sulle meridiane: la visita del Museo permette di calarsi, grazie ad effetti sonori e luminosi nella storia della misurazione del tempo.

Una serie di pannelli illustrativi guidano il visitatore e permettono di approfondire le tematiche legate al tempo tramite modellini di meridiane, immagini iconografiche, effetti sonori, emozioni e suggestioni. Il centro conserva ancora la sua impostazione tipica montana ed è arricchito dalla presenza di molte chiese.

Le più importanti sono: la Rua',la chiesa dell'Assunzione di Maria Vergine del tardo Seicento e voluta dal Re Sole, Grand Puy, la chiesa dedicata a S.giovanni Battista e rialente al Settecento, Laval dedicata a S. Giacomo maggiore e Allevè, cappella dedicata a Nostra Signora delle Nevi.