Vacanze e Info su FRABOSA SOTTANA

Fabrosa Sottana, a 641 metri di quota, è posto alla confluenza di due piccoli corsi d'acqua, lo Straluzzo ed il Serro, con il Maudagna e si presenta come un paese moderno, intersecato dalla strada che sale verso Soprana a sinistra e verso l'alta valle a destra.

Il territorio, immerso nel verde dei boschi di castagno, si sviluppa da quota 500 m slm per oltrepassare i 2000 m ed è adatto ad un turismo sia estivo che invernale: la sua vicinanza agli impianti di Prato Nevoso, Artesina e Fabrosa Soprana ( queste località formano il comprensorio sciistico Mondolè Ski) rendono il paese un’ottima base di partenza per gli amanti dello sci e degli sport invernali in genere; in estate invece il verde e la natura che circonda il centro è possibile praticare trekking, escursionismo alpino e vari altri sport all’aperto oppure godersi il più assoluto relax tipico della montagna.

Una attrattiva per le famiglie è l'Adventure Park, un parco di divertimenti in mezzo alla natura, con percorsi aerei sospesi tra gli alberi, di difficoltà diversa per bambini e adulti. Imbracature e altri dispositivi garantiscono l'assoluta sicurezza del percorso. Il territorio di rara bellezza è arricchito anche dalla presenza della grotta del Caudano, articolata su quattro piani di gallerie orizzontali, sovrapposte e comunicanti tra loro con uno sviluppo complessivo di oltre 3 Km. Sono visitabili il secondo ed il terzo piano di gallerie. In centro struttura importante è la parrocchiale di S.Giorgio che risale al XI secolo.

Nella frazione di Pianvignale c’è la chiesa di S.Giuseppe che risale al XVII secolo. Nella località particolare importanza viene assunta dalla cucina tipica: tra i piatti più classici troviamo le frittate d’ortica ed erbe di montagna, lumache, rane, flan di verdure con fonduta e “bagna caoda”. Tra i prodotti tipici abbiamo il miele di rododendro e di castagno, la crema di marroni, i biscotti al miele ed il liquore alla grappa e camomilla. Non va dimenticata la produzione del formaggio D.O.P, tra cui il Raschera tipico di queste vallate, prodotto e stagionato unicamente nella provincia di Cuneo.